Ruolo centrale delle donne nel Mediterraneo - Le rôle central des femmes en Méditerranée - Central role of women in the Mediterranean - الدور المركزي للمرأة في منطقة البحر الأبيض المتوسط
Ruolo centrale delle donne nel Mediterraneo

La Convenzione dei diritti nel Mediterraneo nasce per affermare una concezione del Mediterraneo come spazio creatore di una nuova umanità che vuole vivere insieme.
La Convention sur les droits de la Méditerranée est née pour affirmer une conception de la Méditerranée comme espace créatif pour une nouvelle humanité qui veut vivre ensemble.
The Convention on the Rights of the Mediterranean was born to affirm a conception of the Mediterranean as a creative space for a new humanity that wants to live together.
لقد ولدت اتفاقية حقوق البحر الأبيض المتوسط بهدف التأكيد على مفهوم البحر الأبيض المتوسط باعتباره مساحة إبداعية لإنسانية جديدة تريد العيش معًا.
9 feb 2026 21:22
Ruolo centrale delle donne nel Mediterraneo
9 gen 2026 23:45
Come Convenzione per i Diritti nel Mediterraneo siamo consapevoli che la promozione dei diritti e la protezione dei più deboli in una parte del globo non può prescindere dall’esistenza di un quadro certo di diritto internazionale, quale quello emerso dalla tragedia delle guerre mondiali del XX secolo, vigente e rispettato da tutti i paesi. Ciò vale anche per la promozione dei diritti delle popolazioni mediterranee.Assistiamo invece alla quotidiana e sistematica demolizione di ogni forma di legalità che non sia quello della giungla e il ritorno ad una postura apertamente razzista e coloniale da parte del cosiddetto Occidente che credevamo alle nostre spalle.Per questo ci allarma, oltre che ripugnare, l’operazione di estorsione messa in atto dagli Stati Uniti attraverso il rapimento del presidente Maduro e la esplicita minaccia di morte nei confronti dell’attuale governo e popolo venezuelano, finalizzata all’accaparramento di risorse energetiche che in uno stato di diritto dovrebbero essere assegnate attraverso il mercato e normali contratti commerciali. Una estorsione che prelude già a nuove estorsioni come quella che riguarda la Groenlandia. Tale tentativo di estorsione violenta con ogni evidenza nulla ha a che vedere con la qualità della democrazia in Venezuela o con la personalità delle persone rapite o minacciate ed ha invece ripercussioni gravi per le popolazioni e i paesi deboli di tutto il globo da oggi soggette alle scorrerie impunite di qualsiasi paese più forte.Meraviglia che le classi dirigenti europee, che si beano di citare lo stato di diritto ogni piè sospinto non comprendano le gravissime conseguenze del loro appeasement nei confronti del neocolonialismo statunitense.
31 ago 2025 22:57
E’ sicuramente la più grande missione civile a supporto di Gaza e della sua popolazione che si sta attivando negli ultimi mesi. La Global Sumud Flotilla, composta da oltre cinquanta navi, con quindicimila partecipanti da 44 paesi, e centinaia di tonnellate di aiuti, partirà il 4 Settembre da due porti siciliani, Catania e Augusta, e la Convenzione dei Diritti nel Mediterraneo da la sua piena adesione ed il suo convinto sostegno a questa grande mobilitazione internazionale.
27 giu 2025 10:43
È stata presentata ieri a New York la "Dichiarazione dei Giovani per la Pace nel Mediterraneo", nell'ambito di un evento collaterale all'80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, promosso dalla Delegazione Permanente di Malta e dalla Convenzione per i Diritti nel Mediterraneo, la co-sponsorizzazione della missione italiana e il sostegno della Fondazione Saedegna e della Regione Sicilia.
23 giu 2025 10:24
Sarà presentata Mercoledì prossimo 25 Giugno alle ore 13.15 alla Conference Room 9 UNHQ nel quartier generale delle Nazioni Unite a New York, la “Dichiarazione dei giovani per la pace nel Mediterraneo” firmata a Sassari l’8 novembre 2024 dai rappresentanti di ragazzi e ragazze di undici paesi mediterranei. La presentazione avverrà a cura di due ragazze di Sassari e di Istanbul, Cristina Chessa Colombino e Merve Şahin, nel corso del side-event “Empowering Young Persons for Peace in the Mediterranean” organizzato dalla rappresentanza permanente di Malta presso l’ONU e dalla Convenzione per i diritti nel Mediterraneo e, con la co-sponsorizzazione della rappresentanza italiana e della ong Un Ponte Per. La “Dichiarazione” è il frutto del lavoro di circa 250 ragazzi e ragazze tra i 16 e i 28 anni di undici paesi rivieraschi che, per iniziativa della Convenzione per i diritti nel Mediterraneo, si sono incontrati online rispondendo agli auspici della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 2250/2015 “Giovani Pace Sicurezza” che chiede un maggior coinvolgimento dei giovani nei processi di pace. In un lavoro online che è durato più di sei mesi i ragazzi e le ragazze hanno discusso delle cause comuni delle guerre e analizzato i possibili rimedi. Tra le cause comuni individuate la competizione tra gli Stati per il territorio e le risorse, le divisioni etniche e religiose, la proliferazione degli armamenti e di culture violente , la disuguaglianza e la mancanza di diritti umani. La “Dichiarazione” chiede “alle Nazioni del mondo di adottare urgentemente” l’immediato cessate il fuoco in tutti i conflitti, il disarmo e l’avvio del dialogo politico per risolvere le cause profonde dei conflitti coinvolgendo le giovani generazioni . Secondo i ragazzi e le ragazze va rafforzata la cooperazione regionale per “affrontare le sfide comuni e promuovere pace e prosperità per tutti”, investendo nello sviluppo sostenibile, una crescita economica inclusiva e promuovendo i diritti umani. Ai rappresentanti delle Nazioni Unite presenti le ragazze chiederanno che la “Dichiarazione” venga distribuita a tutti gli Stati e sia oggetto di discussione. All’incontro di New York, parteciperanno l’assistente del Segretario Generale dell’Onu per gli affari giovanili, Felipe Paullier, i rappresentanti di Finlandia e Giordania, paesi vice- presidenti del gruppo “Amici della risoluzione Giovani Pace Sicurezza”; sarà introdotto dall’ambasciatrice di Malta Vanessa Frazier e concluso dal presidente onorario di Un Ponte Per Fabio Alberti. L’evento si svolgerà mercoledì 25 giugno, ore 13:15, Conference Room 9 UNHQ Per info: +393483313233
12 giu 2025 13:37
Diamo il benvenuto al sito web della Convenzione dei diritti nel Mediterraneo.

La Convenzione è organizzata in 12 gruppi di lavoro, interagenti fra loro.
La Convention est organisée en 12 groupes de travail, qui interagissent entre eux.
The Convention is organised into 12 working groups, which interact with each other.
يتم تنظيم الاتفاقية في 12 مجموعة عمل تتفاعل مع بعضها البعض.